Share:
In altre parole:
Click → Scegli → Paga
Ma recentemente, nelle discussioni interne in Portalio, ci siamo accorti di ripetere sempre lo stesso pensiero:
“Non è più l’utente a cliccare. E nei prossimi anni questo ruolo passerà agli AI Agents.”
Se lo guardiamo dall’interno:
• Modello AI → il cervello (capisce, ragiona)
• Agent → l’attore (esegue azioni)
• Agentic route → il modo in cui avvengono decisioni e azioni
• Agentic commerce → quando gli agenti comprano e vendono
Non è teoria. È il cambiamento reale dei prossimi anni.
Prima:
Utente apre app → cerca → confronta → decide
Ora (breve termine):
L’utente dice cosa vuole → l’agente fa tutto il resto
Andrii lo ha detto molto chiaramente in una call: “Alle persone non piace scegliere. Vogliono solo il risultato giusto.”
Ed è qui che entrano in gioco le agentic routes.
Non è una feature. È un modo completamente diverso di costruire logica.
Invece di:
• Step 1
• Step 2
• Step 3
Hai:
• Comprendere l’intento
• Decidere cosa fare
• Eseguire via API
Utente:
“Organizzami un weekend in Toscana sotto i 400€”
Metodo tradizionale:
• 5 tab aperte
• 40 minuti
• confronti infiniti
Agentic route:
• trova il trasporto
• sceglie l’alloggio
• prenota
• paga
Fatto. Nessun stress. Ore risparmiate.
Ed è qui che diventa davvero interessante.
Agentic commerce = gli agenti non suggeriscono… eseguono
Non:
“Ecco 5 opzioni”
Ma:
“Ho prenotato secondo le tue preferenze.”
All’interno di Portalio, non trattiamo questo come una teoria. Stiamo esplorando attivamente come si concretizza in tutto ciò che stiamo costruendo. In Pastaebasta stiamo creando un livello API per il futuro e-commerce in Italia. Prevediamo di iniziare a integrare il commercio locale molto presto per i test.
Pastaebasta è nato come progetto emozionale: città, storie, fotografia.
Ma poi è arrivata una domanda:
“E se tra due anni il cliente fosse un AI travel agent?”
Scenario:
Utente → “Voglio qualcosa di autentico da Bergamo”
L’agente:
• capisce lo stile
• si connette a Pastaebasta
• seleziona prodotti locali
• sceglie
• compra
• spedisce
Niente browsing. Niente scroll.
Travel oggi è pieno di attriti:
• ricerca
• confronto
• pagamenti
Domanda:
E se Kursago fosse usato dagli agenti?
Scenario:
“Transfer da Milano a Como alle 18:00”
Agente:
• connessione API
• trova driver
• prenota
• paga
Risultato:
“Il tuo driver ti aspetta.”
Il vero problema (dove molti falliscono)
Tutti parlano di AI agents.
Ma pochi costruiscono infrastruttura per loro.
Servono:
• API realmente utilizzabili
• dati puliti
• esecuzione reale (pagamenti, status)
Non basta dire: “abbiamo una API”.
Cosa vediamo funzionare. API-first non è più opzionale
Serve esecuzione, non solo dati. Permessi e controllo sono fondamentali. UX/UI diventa invisibile
La miglior UX? Nessuna UX. Solo risultato.
Noi costruiamo proprio questo layer:
• agentic routes (logica + UX)
• API AI-ready
• pagamenti e identità
• AI agents su misura
Una cosa che ripetiamo spesso
Andrii lo ha detto meglio: “Presto il tuo utente principale non sarà una persona, ma un AI agent.”
And yes — we have and constantly building a team that can actually build this AI logic end-to-end:
• product logic
• UX flows
• backend/API architecture
• AI agent layer
Se hai un business tradizionale e vuoi capire come adattarlo — siamo aperti al dialogo.
Un pensiero finale
Questo non significa “aggiungere AI” al tuo prodotto.
Significa chiedersi:
“E se tra due anni nessuno aprisse più la nostra app?”
Perché invece:
• gli agenti si connetteranno
• gli agenti prenderanno decisioni
• gli agenti eseguiranno
L’agentic commerce non è una UX migliore.
È l’eliminazione della UX.
Share: